LA VICENDA

L'Autore ha concepito l'idea di realizzare questo
 genere di fotografie visitando. qualche anno fa
 
a Verona una mostra di Giorgio Morandi.
Le immagini sono frutto di un’elaborazione molto
delicata e molto personale. messa a punto dall'Autore
giá dal
1992 e della cui perfezione tecnica
Gianni Mantovani ha dato
prova in molte
manifestazioni ufficiali.
II sottotitolo della mostra puó essere;
"Evanescenze" espressione con cui l'Autore
ama titolare ogni sua composizione
.

      



IL SIGNIFICATO

Gianni Mantovani scrive:  “ Nei quadri di Morandi ho notato che
gli oggetti dipinti (bottiglie, bicchieri,
 barattoli e anche fiori) trasmettevano sensazioni
 particolari,  esprimevano la personalitá e il carattere
 dell’autore. La loro poesia e la loro dolcezza
mi hanno impressionato. Mi é venuto il desiderio di tentare di portare in fotografia emozioni simili a quelle
 provate guardando i quadri.  Restava solo il problema
 tecnico di trasformare il soggetto fotografato in
qualcosa di diverso dalla realtá. Risolto
questo, ho ripreso piú soggetti ottenendo i primi risultati ed ora in questa mostra é espressa una selezione piú rappresentativa di tutto il lavoro svolto
in qualche anno d'impegno"

Spesso si taccia di <pittorialismo> quel tipo di fotografia che. in qualche modo, richiama l'aspetto formale della pennellata pittorica (ad esempio. sono molto noti e molto sfruttati gli effetti che si ottengono con le stampe attraverso retini di varia forma o vetri
decorati), l'effetto pittorico delle immagini di Gianni Mantovani non ha nulla a che fare con questo tipo superficiale di operazione, i delicati toni pastello, la granulometria sottile ma ben definita, l'assetto
formale degli oggetti che compongono i suoi <quadri>
sono il frutto di un'attenta osservazione dei dipinti del grande Maestro e dei suoi oggetti d'affezione, segnatamente le bottiglie. di cui anche Mantovani si é appassionatamente appropriato.

(da "Il  Fotoamatore " genn. 2001)

 

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